San Sperate – 4 maggio – 30 giugno 2019

Esposizione d’arte contemporanea portoghese con opere appartenenti alla collezione della Biennale Internazionale d’Arte di Cerveira (PT).

La collaborazione pluriennale tra la Fondazione Biennale d’Arte di Cerveira e il Paese Museo di San Sperate giunge ad un nuovo traguardo.

Dopo aver festeggiato insieme i nostri cinquanta e i loro quarant’anni, in un 2018 altamente simbolico perché Anno Europeo del Patrimonio Culturale, l’esposizione “Territorios Imaginados” rappresenta uno stimolante momento di condivisione e di riflessione su un tema profondo e poliedrico come quello della migrazione, supportato dal linguaggio universale dell’Arte.

Un patrimonio materiale che migra, il loro. Un patrimonio immateriale che accoglie, il nostro; pronto ad arricchirsi ancora una volta di scambi e confronti.

E sono proprio questi ultimi la linfa vitale del Paese Museo. Le più di cinquecento opere d’arte nello spazio pubblico, realizzate in dieci lustri da artisti di tutto il mondo, raccontano storie di incontri, amicizia, socialità, interessanti differenze che fanno crescere. Sono il riscatto sociale e culturale di una piccola comunità che ora scopre la sorprendente affinità con il percorso intrapreso a 1.500 Km di distanza dal Villaggio delle Arti di Vila Nova de Cerveira.

L’esposizione “Territorios Imaginados” vuole offrire alla comunità di San Sperate e ai visitatori che nei mesi di maggio e giugno trascorreranno una giornata nel Paese Museo, l’opportunità di confrontarsi con lo sguardo maturo e la stratificazione di significati metabolizzati in un’estrema consapevolezza che i sedici artisti lusitani selezionati dalla curatrice Elisa Noronha hanno sul tema della migrazione. Al contempo nella consuetudine speratina dell’evento permanente, l’arrivo degli amici portoghesi sarà l’occasione per realizzare una nuova opera d’arte nello spazio pubblico, intreccio delle rispettive culture ed esperienze.


L’emigrazione, sia come esperienza di vita che come racconto, è una storia condivisa dalla maggior parte di noi. Forse perché non riguarda solo coloro che arrivano e vanno via, ma anche chi resta e accoglie. Quando pensiamo all’emigrazione costruiamo miti, narrazioni, memorie collettive e individuali. Allo stesso tempo, le nostre rappresentazioni dell’emigrazione sono in continua creazione, determinate da immagini: grazie all’imponente copertura mediatica, l’emigrazione non è mai stata così presente nelle nostre vite quotidiane, come lo è oggi; inoltre, le implicazioni economiche, politiche, etiche, culturali ed emotive dei processi migratori, non sono mai stati così evidenti. Identità, senso di appartenenza, retaggio, origine, confine, movimento, nazione, diaspora, straniero e rifugiato, sono alcune delle rappresentazioni che definiscono l’emigrazione come un complesso fenomeno di esperienza umana. Selezionare, enfatizzare o escludere uno qualsiasi di questi concetti nell’ambito di una riflessione sul tema emigrazione, significa creare una struttura responsabile motivatrice di interpretazioni (significati) dell’emigrazione come realtà multiforme, concreta e immaginata.

Fatta questa premessa, vi proponiamo una visione dell’emigrazione attraverso la percezione del territorio. Prima di tutto come spazio-tempo costruito, vissuto e socialmente condiviso, la cui esistenza determina il modus operandi della migrazione contemporanea – un processo caratterizzato dall’avventura dello spostamento di individui, gruppi di persone o comunità intere da un territorio ad un altro. In secondo luogo, come spazio-tempo costruito da una dominazione politico-economica, ma anche da un’appropriazione simbolica e soggettiva che conferisce al territorio il potere di delimitare ed essere delimitato da identità culturali. Infine, e soprattutto, il territorio come spazio-tempo immaginario operante in maniera diversificata, dinamica e flessibile attraverso quelle relazioni che instauriamo nel quotidiano a livello locale, personale, sociale, istituzionale, economico, politico e culturale.

PROGRAMMA EVENTI

SABATO 4 MAGGIO

> ore 11.00 Centro Civico Culturale, via Risorgimento 31

Presentazione dell’audioguida SanSperArte

La voce narrante di Giacomo Casti e le sonorizzazioni di Franciscu Medda Arrogalla accompagneranno i visitatori in un viaggio spazio temporale tra le vie del Paese Museo (progetto finanziato dal POR FESR 2014-2020 CultureLAB SansperArte Paese Museo)

> ore 18.00 Museo del Crudo, via Roma 15

Inaugurazione della mostra

Intervengono il presidente della Fondazione Biennale d’Arte di Cerveira Fernando Nogueira, il direttore artistico Cabral Pinto e la curatrice Elisa Noronha; il sindaco del Comune di San Sperate Enrico Collu e l’assessore alla cultura Emanuela Katia Pilloni; il presidente dell’associazione Noarte Manuela Serra

> ore 20.00 Museo del Crudo, via Roma 15

Locais _ concerto per pianoforte, violino e voce

Con Stefania Secci Rosa, Andrea Granitzio e Matteo Gallus.
Letture di Giacomo Casti.

DOMENICA 5 MAGGIO

> ore 10.00 da Spazio Antas, via Arbarei 10

Gente di Colori

Performance teatrale itinerante a cura di Antas Teatro con la partecipazione straordinaria della Marching’ Band di Mogoro(progetto finanziato dal POR FESR 2014-2020 CultureLAB SansperArte Paese Museo)

> ore 13.00 via Monastir

Santa Priscapranzo in strada “ognuno porta qualcosa”

Tipico pranzo condiviso nella modalità sparadesa con il Comitato di Santa Prisca

> ore 19.30 piazza San Giovanni

C.Arte d’imbarco

Spettacolo teatrale a cura della compagnia Carovana SMI

EVENTI CORRELATI

> 2 maggio

Realizzazione di murale in piazza San Giovanni
a cura dell’artista Cabral Pinto

> 4/5 maggio intera giornata

Monumenti aperti

A cura del Comune di San Sperate

> 5 maggio

Festeggiamenti in onore di Santa Prisca

A cura del Comitato Santa Prisca

> 5 maggio ore 15.00, chiesa di San Giovanni

Concerto dei tenores di Neoneli

A cura del Comune di San Sperate

Concerto per arpe

A cura della Scuola Civica di Musica

> 5 maggio ore 17.00, Scuola Civica di Musica

Civic’Art Festival – Mare d’amare

Incontro con l’Artista

Presentazione del CD “In-certezza” a cura di Irma Toudjian

Lettres Sonores

Una corrispondenza tra musica e immagini liberamente ispirata al libro “Lettres sonores” di Valery Afanassiev

Musiche originali di Irma Toudjian (Irma Toudjian, pianoforte – Daniela Zedda, immagini)

Concorso Albo illustrato - Banner
AlboIllustrato
PREMIO DI ILLUSTRAZIONE EDITORIALE

PREMESSAL’Associazione Noarte Paese Museo e la ATI SanSperArte Paese Museo, in collaborazione con il Comune di San Sperate e con la Fundação Bienal de Arte

Attività
Schegge di utopia

La nuova rassegna di Antas Teatro Sabato 23 Marzo ore 19.00 EXODUS – Umanità in transito Una performance letterario–teatrale di e con Boucar Wade, suddivisa

Attività
Tagli di Teatro

La Maschera programmazione autunno-inverno 2019 Dal 5 Ottobre al 1 Dicembre presso il teatro la Maschera, in Via Is Spinargius, 2 a San Sperate. Prossimi

Attività

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Attività
Sentire a Colori

San Sperate è un’esplosione di colori.Migliaia di persone la visitano ogni anno.Per comprenderla, in tanti utilizzano un’ audioguida ricca di anedotti.Li accompagna attraverso le strade

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Attività
Corso di calligrafia giapponese

Iscrizioni aperte! Presso il Centro Civico, in Via Risorgimento, 31 a San Sperate, 10 lezioni introduttive all’affascinante mondo dell’arte dei letterati in Oriente. Le lezioni

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