un giorno il villaggio non aspettò più il domani.

...C’era una volta un villaggio che aspettava il domani,

Oggi il villaggio guarda al domani...»

Venite a trovarci

Centro Civico Culturale

Info point

Attività.

Le attività culturali organizzate durante l’arco dell’anno, prevedono iniziative comunitarie quali laboratori, e rassegne volte a promuovere l’arte in tutte le sue sfaccettature, attraverso lo spirito di condivisione delle conoscenze e dei valori che caratterizzano lo spirito comunitario del Paese Museo.

Eventi

appuntamenti imperdibili

Promuoviamo ogni incontro tra Arte e Comunità come momento di crescita culturale.

Approfondisci

Visite guidate

Itinerari artistici e monumentali

Lungo le strade colorate di San Sperate sono presenti centinaia di opere e storie che solo con noi puoi scoprire. Un'esperienza unica.

 

Approfondisci

Laboratori

Vivere l'arte in prima persona

Con i nostri laboratori puoi apprendere direttamente dagli artisti e artigiani i segreti che li hanno resi professionisti del settore della creatività. I laboratori sono rivolti a giovanissimi e adulti.

Approfondisci

Corsi

Cultura e formazione

Veri e propri corsi professionalizzanti con particolare riferimento al terzo settore e alla creatività

Approfondisci

Paese museo.

Il Paese Museo nasce da una vera e propria rivoluzione politica e culturale avvenuta nel 1968 a San Sperate, un piccolo villaggio a vocazione prettamente agricola del Campidano meridionale. L’allora giovane artista Pinuccio Sciola, fresco delle esperienze artistiche maturate in Spagna e Sud America ed aiutato da un gruppo di giovani decide di mettere in pratica il proprio bagaglio culturale maturato all’estero,trasformando quello che era un paese, scandito dai ritmi di una società radicata nella cultura contadina, in un centro di produzione artistica. È così che il giorno di Corpus Domini quest’abitato caratterizzato da un’architettura povera in terra cruda (su ladiri), assume un aspetto spagnoleggiante grazie all’utilizzo della calce bianca, dando luce alle cupe facciate delle case. Questo evento in grado di coinvolgere la comunità locale, richiama l’attenzione oltre che della stampa anche di numerosi artisti, desiderosi di interfacciarsi con questa nuova realtà culturale: nascono così i primi murales e le prime installazioni d’arredo urbano che col passare dei decenni andranno ad arricchire lo spazio pubblico, facendo guadagnare al paese di San Sperate l’appellativo di Paese Museo.

Progetto.

 

San SperArte Paese Museo è un progetto corale, finanziato attraverso il bando regionale POR FESR “culture lab” (2014-2020), volto a mettere a sistema diverse realtà presenti nel territorio ed attive sia nel panorama regionale che internazionale nei settori della promozione culturale, del teatro e dell’imprenditoria. Le rispettive esperienze maturate, rappresentano il mezzo necessario per la divulgazione culturale ed artistica, nonché per la tutela e la conservazione della memoria storica del movimento artistico del Paese Museo. Lungo il tracciato delle Strade Colorate (1°premio paesaggio 2011) sono state individuate 17 opere identitarie che verranno rese fruibili e valorizzate attraverso prodotti innovativi quali audioguide, geotag, QRcode multisensoriali, edutainment, realtà aumentata, videomapping, ma anche attraverso esposizioni, pubblicazioni, documenti video, eventi di animazione teatrale e laboratori esperienziali pensati per ogni fascia d’età. I locali dell’Ex Municipio siti in Via Risorgimento, messo a disposizione del progetto dall’Amministrazione comunale, ospitano la sede operativa per un centro di informazione e promozione turistico-culturale, oltre che divenire il luogo dove verranno svolte tutte le attività non realizzabili all’aperto.

 

NoArte Paesemuseo:
Capofila del Progetto, è un’associazione culturale speratina, nata nel 2005 sotto la spinta dello scultore Pinuccio Sciola, dell’artista Mariano Corda e di Paolo Luxi, e a cui fanno parte persone di ogni fascia d’età che mettono a disposizione le proprie esperienze, capacità e che dedicano parte del loro tempo nelle diverse attività culturali promosse. Uno degli obiettivi principali è la realizzazione di scambi culturali aventi una forte impronta internazionale, questo avviene attraverso la promozione di progetti che prevedono la partecipazione di artisti provenienti da tutte le parti del mondo. Gli artisti ospiti, affiancati dai soci, vengono forniti di tutti gli strumenti necessari che li permettono di esprimersi e realizzare un’opera strettamente legata al luogo che hanno scelto e che contemporaneamente diventa l’unione di diverse culture.

Antas Teatro​: La Compagnia nata nel 1998, propone un teatro che staccandosi dagli schemi classici della commedia in limba, racconta la società isolana rendendo omaggio al mondo tradizionale sardo. La sperimentazione di nuovi percorsi e il confronto con il teatro per ragazzi, il teatro di narrazione e la musica, caratterizzano il percorso artistico intrapreso dalla Compagnia e stabiliscono un nuovo equilibrio tra cultura isolana e cultura nazionale e mondiale. Oltre alla produzione degli spettacoli degli spettacoli, Antas Teatro si occupa dell’educazione teatrale, attraverso l’organizzazione di laboratori teatrali e di manipolazione creativa, lavorando all’interno di diversi contesti quali le scuole, le biblioteche e le piazze dei paesi; gli obbiettivi sono la diffusione della cultura teatrale e stimolare la creatività e la socializzazione. La Compagnia si occupa anche dell’organizzazione di rassegne culturali e festival: dal 2004 a San Sperate è fautrice del Festival di cultura popolare “Cuncambias” (nella variante di sardo campidanese “baratto – scambio”) che in questi anni ha visto protagonisti importanti artisti, compagnie teatrali e musicisti provenienti da tutta Italia.

Grafiche Ghiani S.R.L.:​
L’azienda nasce nel 1981 da un’idea imprenditoriale dei fratelli Ghiani, i quali, dopo una decennale esperienza a Torino nel settore tipografico, decidono di tornare nell’Isola per mettere a punto le proprie capacità. Oggi le Grafiche Ghiani rappresentano una solida realtà nel campo della progettazione e realizzazione grafica, leader in Sardegna, collaborando sia in campo europeo che internazionale con diversi istituti di ricerca.

Coop. Teatro La Maschera: nata nell’ottobre del 1964, rappresenta tutt’ora nel panorama isolano una delle compagnie teatrali più longeve, per certi versi la sua attività anticipa di qualche anno la rivoluzione culturale che nel 1968 trasformò San Sperate da un semplice paese agricolo isolato a una realtà conosciuta in ambito internazionale. Il suo nome è legato indissolubilmente al teatro farsesco e alla commedia di genere in lingua sarda: ne sono un esempio le commedie dell’autore Antonio Garau, messe in scena innumerevoli volte nei Teatri e nelle piazze di tutta l’Isola. Questo genere di spettacoli è uno dei modi attraverso cui viene salvaguardata la lingua sarda e le tradizioni orali di una società contadina.
Uno degli eventi più importanti a cui la compagni ha partecipato è la rassegna “Arte e ambiente” in occasione della Biennale di Venezia del 1976.

L’obiettivo dell’ATI è quello di creare un’offerta turistico-culturale integrata con l’intero sistema paese; pertanto è necessario innescare un processo virtuoso in cui la messa a reddito etica del patrimonio e di diverse attività ad esso connesse possano contribuire ad uno sviluppo economico-culturale sostenibile.

Il Centro Civico Culturale rappresenta la sede di riferimento per tutte le attività promosse da San SperArte Paese Museo, l’edificio, ubicato presso la Via Risorgimento al n. civico 31 (in corrispondenza del semaforo), si affaccia sulla Piazza Gramsci, nota anche come Piazza delle Pesche.

collabora con noi

NEWSLETTER

Ti interessa il nostro progetto? Vuoi portare la nostra esperienza nella tua realtà? Ti piacerebbe collaborare a avviare un progetto con noi? Hai interesse in un'esperienza professionalizzante?